Come utilizzare il DAE ? - 5 FASI:
  • 1. ACCENDERE IL DISPOSITIVO
  • 2. ATTACCARE LE PIASTRE ADESIVE - ELETTRODI - SUL TORACE DEL PAZIENTE
  • 3. COLLEGARE I CAVI DELLE PIASTRE - ELETTRODI AL DEFIBRILLATORE
  • 4. ANALISI DEL RITMO (SICUREZZA)
  • 5. PREMERE IL PULSANTE DI SHOCK, SE INDICATO DALL'APPARECCHIO PREVIO CONTROLLO DELLA SICUREZZA DELLA SCENA
1. Accendere il dispositivo:

Aprendo il coperchio i nuovi defibrillatori si ACCENDONO AUTOMATICAMENTE.
In caso contrario troverai un pulsante verde ON/OFF.

2. Applicare gli elettrodi sul torace:

Lasciati guidare dalle istruzioni vocali.

3. Collegare gli elettrodi

Il DAE è fornito di due piastre adesive, gli elettrodi, da connettere all'apparecchio tramite uno spinotto (in alcuni apparecchi lo spinotto è già collegato): una spia lampeggiante indica dove inserire lo spinotto.
Apri la busta e stacca gli elettrodi dall'adesivo. Posiziona i due elettrodi come indicato nella figura disegnata sulle piastre stesse: un elettrodo va posto sotto la clavicola destra del paziente, mentre l'altro va al di sotto dell'area mammaria sinistra.
E’ necessario che gli elettrodi aderiscano bene alla cute: se fosse bagnata, occorre asciugarla come possibile.

4. Analisi del ritmo (sicurezza):

Una volta applicati gli elettrodi, il DAE effettua automaticamente l’ analisi.
Sicurezza della scena: già in questa fase, per evitare ritardi nel riconoscimento del ritmo, invita le persone che ti circondano ad allontanarsi: fai attenzione che nessuno tocchi il paziente.

5. Premere il pulsante di shock, se indicato dall’apparecchio...

Durante l’analisi il DAE riconosce se il paziente ha una alterazione del ritmo chiamata “fibrillazione ventricolare”: questa grave aritmia che determina un arresto del circolo può essere interrotta esclusivamente con lo shock elettrico.
Solo in questo caso il defibrillatore si predispone ad erogare la scarica elettrica e annuncia "shock consigliato“: emettendo un suono di allarme, invita con comando vocale ad erogare lo shock.
Fai attenzione che nessuno tocchi il paziente durante l'erogazione dello shock: la scarica potrebbe creare dei gravi problemi di aritmia a chi toccasse inavvertitamente il paziente.

...previo controllo della sicurezza della scena

Fai attenzione che nessuno tocchi il paziente durante l'erogazione dello shock
Solo a questo punto, premi il tasto arancione che si illumina: la scarica elettrica passerà al paziente.
Dopo la scarica riprendi immediatamente il massaggio cardiaco.

Quante scariche ?

Il DAE è programmato per analizzare una sola volta il ritmo cardiaco ogni 2 minuti, e di conseguenza può consigliare lo shock una sola volta ad ogni analisi.
Successivamente il DAE va “in pausa” per 2 minuti, durante i quali è necessario praticare al paziente il massaggio cardiaco.
Dopo 2 minuti il DAE farà interrompere le manovre di rianimazione per effettuare una nuova analisi: prepararsi all’erogazione della scarica, se indicato dall’apparecchio.

Scarica non consigliata

Se ad una analisi il DAE dice “Scarica non consigliata” l’operatore dovrà riprendere immediatamente il massaggio cardiaco, se la vittima non si muove e non respira. Le piastre del DAE non devono essere mai rimosse, anche nel caso in cui il paziente avesse ripreso a respirare ed avesse riacquistato coscienza.