Come si fa a capire se una persona è incosciente?

Per valutare lo stato di coscienza di un soggetto apparentemente inanimato, è necessario chiamarlo ad alta voce, scuotendolo contemporaneamente per le spalle, utilizzando quindi sia la stimolazione vocale che tattile.

Se la persona non risponde è in-cosciente:

CHIEDI SUBITO AIUTO A CHI TI É VICINO E CHIAMA O FAI CHIAMARE IL 1.1.8.

chiedendo di indicarti la postazione DAE piú vicina.

Quando chiamiamo il 118 dobbiamo rimanere il più possibile calmi, anche se quanto è accaduto incute paura: chi risponde CI PUO’ AIUTARE.

E’ fondamentale la nostra collaborazione nel fornire con precisione l’indirizzo, ed ogni altra informazione per permettere di individuare senza equivoci il luogo dove far convergere i soccorsi.

Le domande che rivolge l’operatore del 118 non fanno ritardare il soccorso, ma sono mirate ad individuare con maggior esattezza la natura del problema e la sua gravità, allo scopo di inviare le risorse più idonee come l’ambulanza, l’automedica, l’elicottero.

L’ operatore del 118 può inoltre dare istruzioni per eseguire immediatamente le manovre di soccorso in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.

Una volta verificato lo stato di non coscienza (la persona è completamente inanimata, sembra svenuta) DOBBIAMO CHIAMARE SUBITO IL 118.
Questa telefonata ci assicurerà l’invio immediato dei soccorsi.

Se la persona non risponde, e non respira, è necessario lasciarsi guidare dall’operatore del 118 ed iniziare subito le compressioni sul torace: la Rianimazione Cardio Polmonare (RCP) consiste nel sostenere le funzioni vitali qualora una persona non respiri più.

Come capire se una persona respira?

La persona deve essere posizionata supina: dopo avergli esteso delicatamente il capo sostenendo il mento, dobbiamo guardare se il suo torace si solleva (proprio come si fa quando si osserva respirare una persona che dorme).

Se ci rendiamo conto che il torace è completamente immobile, la persona non respira. A questo punto l’operatore del 118 ci spiegherà le manovre di soccorso che noi possiamo fare in attesa dell’arrivo dei soccorritori: iniziare subito le compressioni sul torace.

Come comprimere il torace per effettuare il "Massaggio cardiaco esterno ?"

Il contatto telefonico immediato e costante con la Centrale Operativa del 118 è fondamentale per rassicurarci e per guidare il nostro operato nell’attesa dell’ambulanza e dell’équipe medica sul posto.

La persona inanimata deve essere adagiata su di una superficie rigida.

Per effettuare il massaggio cardiaco dobbiamo inginocchiarci accanto alla vittima, appoggiare le nostre mani sovrapposte al centro del suo torace, con le braccia tese.

Le compressioni devono essere impresse ad una frequenza di almeno 100 al minuto.

L’alternarsi con un’altra persona ogni 2 minuti aiuta ad evitare la fatica.

Se la vittima non é cosciente e non respira, prendi il defibrillatore - DAE - COME UTILIZZARE IL DAE